La cena

71aewN5YI7LDue coppie, composte da due fratelli e due cognate, hanno organizzato una cena in uno dei più importanti e costosi ristoranti della città. Uno dei due fratelli, Serge, è candidato come premier alle elezioni che si terranno in Olanda da lì a sette mesi. Egli è un uomo dal piglio sicuro, apprezzato dagli elettori e guardato da tutti con molta ammirazione e rispetto. L’altro fratello, Paul, voce narrante della storia, è un ex professore di storia, forse un po’ troppo turbolento e un po’ troppo ostile nei confronti del congiunto.
I quattro, riuniti allo stesso tavolo, sono l’emblema della famiglia felice. Ma l’apparenza inganna!
La riunione familiare è stata fatta per una ragione ben precisa: c’è da discutere del futuro dei rispettivi figli. Tutti conoscono il perchè di questa riunione e cosa ci sia in ballo, ma ognuno cerca di negare la realtà anche contro ogni evidenza… fino a scatenare i più abietti istinti, mascherandoli dietro la giustificazione della protezione filiale.
Un libro che coinvolge, che tratta un tema importante ed attuale, ma, anche se la letteratura può permettersi degli eccessi, non mi è affatto piaciuto il messaggio che sembra lanciare.

VALUTAZIONE: 6,5

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Tess dei d’Urbeville

9788817067072.500Tess è una ragazzina ingenua, appartenente ad una famiglia che vive in condizioni misere, ma che ben presto scopre di avere una discendenza nobile ed antica, quella dei d’Uberville.
Il più entusiasta di questa scoperta è il padre di Tess, uomo sfaticato e dedito all’alcol. Egli scopre la presenza nei dintorni di una ultima discendente dell’antica famiglia e manda Tess presso la sua casa per chiedere un aiuto economico, sognando già grandi cose per il futuro della propria famiglia.
Purtroppo questo incontro con il figlio della donna, Alec d’Urbeville, tra l’altro usurpatore del cognome e non autentico appartenente alla nobile famiglia, sarà per Tess l’inizio di una vita fatta di dolore e rinunce.
Alec approfitta dell’ingenuità di Tess e la seduce. Sopraffatta dal senso di colpa, Tess torna presso la sua famiglia, ma ormai è considerata corrotta e non può rimanere. Trova lavoro come mungitrice presso una fattoria e lì incontra il suo grande amore, Angel.
Ma quest’ultimo è in grado di sopportare la verità sul passato di Tess? Certo che no!
Una lunga separazione tra la coppia, si conclude con un colpo di scena finale e, per quanto mi riguarda, inaspettato.
Un libro che ci riporta dritti dritti nell’ipocrisia dell’età Vittoriana e ci fa un po’ sognare, e un po’ indignare, soprattutto se noi, lettori del XXI secolo, ci soffermiamo a riflettere sul ruolo delle donne all’epoca!
Decisamente un bel libro!

VALUTAZIONE: 9/10

Heidi

ImmagineTra le montagne della Svizzera, dove la natura è incontaminata, sorge una piccola baita abitata da un uomo anziano incupito dal dolore per la perdita del figlio.

Un giorno, però, ecco arrivare alla baita Heidi, la piccola nipotina!

Heidi è sempre allegra, felice di vivere in mezzo alla natura con il nonno e le caprette e, con il suo modo di essere e di fare, riscalda il cuore del vecchio nonno.

Ma la serenità non dura tanto. Per Heidi si presenta l’opportunità di recarsi a Francoforte, presso una famiglia benestante, per diventare la compagna di giochi di Clara, bambina cagionevole di salute e affidata alle cure della signorina Rottenmeier, severa governante di casa Seaseman.

Ma Heidi non è abituata a rimanere chiusa tra i confini ristretti di una casa di città e pian pianino, nonostante la tenera amicizia che la lega a Clara, diventa malinconica. E’ essenziale che ritorni presto a casa…

COSA NE PENSO IO:

Si tratta di una bellissima favola in cui prevalgono i buoni sentimenti e l’amore per la natura.

E mentre si legge non si può non associare a Heidi il bel faccino dei cartoons che l’ha resa famosa! I cartoons della mia infanzia, quelli istruttivi e privi di violenza che guardavo per ore intere.

VALUTAZIONE: 10/10

Libro vs Film (Quasi amici)

quasi amiciIeri sera ho visto il film “Quasi amici” ispirato all’autobiografia di Philippe Pozzo di Borgo, “Il diavolo custode”, che avevo letto qualche tempo fa e di cui avevo parlato qui.

COSA NE PENSO IO:

Il film è molto fedele all’autobiografia, anche se manca completamente la parte relativa al rapporto di Philippe con la moglie, la quale è solo citata in una scena. E questo credo sia una pecca, in quanto la donna ha avuto un ruolo importante nella vita dell’uomo.

Un pregio è invece l’assenza di quell’atmosfera un po’ cupa che attraversa tutto il libro.

Essendo tratto da una storia vera, non ho ben capito perchè il nome del badante sia stato modificato, ma l’attore che lo interpreta ha sicuramente ben rappresentato la figura di Abdel.

Un film molto bello, da guardare senz’altro!

VALUTAZIONE: 9/10 (uno di quei casi in cui il film risulta vincente rispetto al libro)

La casa della seta

la casaBeh! Leggendo il titolo e l’autore, Anthony Horowitz, non mi sarebbe mai passato per la mente che questo libro illustrasse una delle tante indagini di Sherlock Holmes e del suo fedele Watson!

E invece…

Invece la storia inizia da una chiacchierata tra i due che viene interrotta dall’arrivo di un distinto signore, il quale chiede l’intervento del sherlocknoto investigatore perchè terrorizzato da un uomo che continua a seguirlo e spiarlo.

Holmes e Watson iniziano le indagini e…..

COSA NE PENSO IO:

Una storia appassionante, ricca di colpi di scena e di personaggi ambigui.

Da un tranquillo inizio, si dipana un’indagine complessa, che porterà in cella lo stesso Holmes…O forse sono due! 😉

VALUTAZIONE: 9/10

Tre ore di pura follia

3 oreL’autore di questa breve storia di suspance è Richard Matheson, statunitense.

Il protagonista è Vincent, pianista squilibrato. Vincent ha tentato di uccidere il padre, del quale era succube. Adesso è chiuso in una clinica psichiatrica, ma, l’ossessione per Ruth, lo induce a scappare nel tentativo folle di portarla via con se.

Ma Ruth è felicemente sposata e in attesa di un bambino.

Durante la fuga, Vincent spaventa una giovane donna, uccide due persone e rimane ferito. Si introduce quindi nella casa di due ex amici e, con l’inganno, induce il marito di Ruth ad andare in quella casa perchè è deciso ad ucciderlo.

Tutto si svolge in sole 3 ore…

COSA NE PENSO IO:

Non è male, ma avrei preferito che mi venisse trasmessa un po’ di ansia in più, di quanto effettivamente ne abbia percepito.

VALUTAZIONE: 6/10