L’uomo senza collo

uomoSi tratta di un brevissimo racconto pubblicato solo in versione digitale.

COSA NE PENSO IO:
Premetto che non amo molto i racconti perchè mi lasciano sempre una sensazione di incompiutezza, di non comprensione del contesto e dei personaggi, ma questo indubbiamente è un ottimo racconto.
E’ un ottimo racconto perchè sa stupire chi legge.
Ovviamente non posso svelare molto nel caso abbiate voglia di leggerlo, ma vi assicuro che dalle prime righe è impossibile pensare ad un finale di questo tipo! In un brevissimo numero di pagine, in cui l’autrice non commenta, ma si limita a raccontare i fatti, è condensato un tema molto impegnativo.
Ma forse non è nemmeno corretto dire che non commenta, infatti proprio nelle ultime righe viene descritto un cane, Rombi, che “alza la zampa e fa pipì sulla scarpa” di nonno Karl.
“E deve esserci un motivo se Rombi si è comportato male!”
VALUTAZIONE: 9/10
Annunci

Scatola nera

“Scatola nera” di Jennifer Egan è un breve racconto pubblicato solo in ebook ma, nello stesso tempo, è un esperimento.

Sì, un esperimento fatto dall’autrice che ha voluto scrivere una storia attraverso delle brevi frasi che fossero adatte per la pubblicazione sul modernissimo ed attuale Twitter.

La protagonista è una donna, una spia americana che ha il compito di raccogliere informazioni su un misterioso “lui”. La donna deve compiere il suo dovere attivando tutta una serie di aggeggi elettronici che sono stati impiantati nel suo corpo che le permettono di registrare non solo informazioni, ma anche sensazioni provate dall’individuo. (Questa parte è sicuramente esageratamente fantasiosa!)

La donna è addestrata anche alla fuga, sa cosa fare, sa quale luogo raggiungere perchè l’importante è che il suo corpo colmo di informazioni, vivo o morto, torni indietro.

COSA NE PENSO IO:

Secondo me l’esperimento è abbastanza riuscito. E’ una breve storia colma di lacune e buchi neri; non conosciamo il nome del misterioso “lui” e non conosciamo il nome della spy girl, non sappiamo che informazioni cerca e nè quelle trovate e raccolte.

Intuiamo solo che, da queste informazioni, ne trarrà giovamento la sicurezza del paese.

Comunque l’isieme di fatti e di brevi tweet, ha un suo fascino e un suo perchè.

VALUTAZIONE: 6/10

ebook-reader

Beh, ormai dopo quasi un anno dall’acquisto del mio ebook-reader, posso affermare con sicurezza che non sento affatto la mancanza della carta stampata.

Quello che mi importa è il contenuto di un libro, i sentimenti che mi trasmette, se la storia raccontata sia in grado di farmi sognare, arrabbiare o annoiare. Che il supporto sia cartaceo o digitale poco importa! In fondo viviamo in un mondo altamente tecnologico e non sono affatto contraria alle innovazioni anche in campo letterario.

Sono l’unica a pensarla così? O sono in buona compagnia?