Stoner

William Stoner è nato in una piccola fattoria nel Missouri da genitori semplici e contadini, i quali puntavano sul figlio per continuare la loro attività e cercare di migliorarla. Ed è a questo scopo che gli suggeriscono gli studi universitari di Agraria. William è un bravo figlio, vuole accontentare i genitori ed è così che mette per la prima volta piede all’università nella città di Columbia.
L’università diventa ben presto il suo mondo, soprattutto nel momento in cui egli si rende conto che la sua passione è la letteratura.
Col tempo Stoner diventa lo stimato professor Stoner, ma la sua vita è divisa in due: la vita familiare e quella accademica.

Sì, perchè nel frattempo il buon professor Stoner ha sposato, Edith, una donna incontrata ad una festa e di cui si è subito innamorato. La frequenta un po’ e le propone di sposarla. Lei è titubante, ma poi accetta.

Questo matrimonio diventa immediatamente un incubo per Stoner; Edith è distaccata, sempre depressa e con un lato malvagio. E, se posso aggiungere la mia opinione, completamente fuori di testa. Col passare degli anni Edith diventa sempre più imprevedibile, lo allontana dalla figlia, che riesce a condizionare come fosse una marionetta di legno, e toglie spazio al marito, non solo per ciò che riguarda il ruolo familiare, ma letteralmente lo relega nell’angolo più scomodo e piccolo della casa.

Stoner non è un tipo che scalcia, questo non è nella propria indole, e nella vita matrimoniale non si ribella mai ai comportamenti della moglie, anzi cerca di assecondarla, forse per cercare di mantenerla entro certi limiti. Ma nella vita universitaria è un’altra storia. E’ vero, ci sono dei momenti di passività estrema, ma superati questi, sa anche essere testardo ed ottenere ciò che vuole.

E l’amore, quello vero? Passerà fugacemente nella vita di Stoner, regalandogli i soli momenti di passione e felicità in oltre 40 anni. Ma anche questo è destinato a finire, ad essere ostacolato dal mondo esterno; Stoner deve rinunciare alla felicità con dolore.

E alla fine arriva anche la decadenza fisica e poi la malattia con le ultime pagine che si leggono con le lacrime agli occhi.

COSA NE PENSO IO:

Un libro meraviglioso e amaro che scava nel profondo la personalità e la vita di questo protagonista così attento ai propri principi…così infelice!

VALUTAZIONE: 10/10

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...