L’ultimo uomo buono

uomoUn poliziotto italiano, che svolge il suo servizio a Venezia, sta indagando, senza informarne i superiori, su una serie di strane morti avvenute in zone diverse del mondo, ma legate da uno strano marchio sulla schiena.

Facendo varie ipotesi, la più plausibile gli sembra l’esistenza di un assassino che uccide e marchia le sue vittime, scegliendole in città che sono distanti tra loro per lo stesso numero di Km. Secondo tale teoria, la prossima vittima sarà a Copenaghen.

Riesce a fare la segnalazione alle autorità locali, ma viene accusato di aver indagato per conto proprio, sospettato di essere vittima di un esaurimento nervoso e allontanato dal servizio a tempo indeterminato.

Intanto a Copenaghen il compito di chiarire questa stramba questione è affidato a Niels, un negoziatore della polizia.

Niels non crede all’ipotesi formulata dal collega italiano, ma, indagando meglio, comincia a prendere sul serio la situazione.

Scopre, infatti, che, secondo la religione, per ogni generazione esistono 36 giusti sulla Terra che assicurano la continuità della vita sul Pianeta.

Grazie all’aiuto di una astronoma, si riesce ad individuare lo schema seguito dal killer e che sono rimasti in vita solo gli ultimi due giusti….Poi uno soltanto.

Incomincia una caccia all’uomo e una corsa contro il tempo….

COSA NE PENSO IO:

Un thriller appassionante che trova origine in una leggenda scritta nel libro dei Proverbi. La trama, con questo mix di giallo e mistero religioso, è parecchio intrigante.

Ma il colpo di scena è in agguato. Sicuro che si tratti di un killer?

VALUTAZIONE: 7/10

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9 thoughts on “L’ultimo uomo buono

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