La figlia del capitano

figliaNell’ultimo trentennio del 1700 la situazione politica in Russia è molto instabile e continue rivolte cercano di spodestare dal trono la Zarina.

E’ in questi anni che Pëtr Andréevič Grinëv, giovane di nobile famiglia, viene inviato dal padre a Orenburg, affinché egli possa intraprendere la carriera militare al servizio della Guardia Imperiale. Pëtr Andréevič è accompagnato dal fedele servo Savél’ič, cui è affidata la tutela del giovane. Il rapporto tra i due all’inizio è abbastanza conflittuale e Savél’ič fatica a farsi rispettare dall’impetuoso padroncino che, per la prima volta, si muove libero e lontano dalla famiglia.

La destinazione di Pëtr Andréevič è una fortezza situata nel mezzo della steppa russa, il cui comando è affidato al Capitano Zurin, ma che di fatto è gestita dalla moglie, Vasìlisa Egórovna. E’ lì che Pëtr Andréevič conosce la figlia del capitano, s’innamora teneramente di lei ed è pronto a qualsiasi cosa, anche a farsi uccidere.

Ad un certo punto la situazione al forte precipita… Pugačëv, oppositore del regime, occupa la fortezza, fa uccidere il capitano e la moglie, ma risparmia Pëtr Andréevič, poichè tempo prima quest’ultimo aveva compiuto un gesto di magnanimità nei suoi confronti. Da questo momento in poi il rapporto tra il protagonista e l’oppositore al regime sarà così speciale, da riservarci sempre molte sorprese.

Intanto la figlia del capitano, uscita indenne dall’assalto alla fortezza, passa nelle mani di un giovane soldato che vorrebbe sposarlo e toccherà a Pëtr Andréevič correre in suo aiuto.

Quando sembra che il lieto fine sia ormai vicino, Pëtr Andréevič viene arrestato. E a questo punto i ruoli si invertono…sarà compito della giovane donna salvare il suo future marito dalla forca.

COSA NE PENSO IO:

Come sempre mi sono approcciata con un certo timore alla letteratura russa, ma questa volta il timore era immotivato.

La storia d’amore d’altri tempi, mischiata alla situazione politica e storica della fine del ‘700, è di facile comprensione ed inoltre, come si può non affezionarsi al giovane e temerario Pëtr Andréevič, che nel corso degli eventi subisce un processo di crescita e di maturazione notevole?

Tra tutti, comunque, il personaggio che più mi è piaciuto, anche se la sua presenza nel romanzo è limitata, è stato sicuramente Vasìlisa Egórovna. Un personaggio pieno di mille sfaccettature e con un carattere forte e determinato fino alla fine.

Non gli attribuisco il massimo dei voti, perchè alla fine la storia ha preso una piega troppo sdolcinata (per i miei gusti).

VALUTAZIONE: 9,5/10

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3 thoughts on “La figlia del capitano

  1. Ottimo romanzo ( eh … i Narratori russi, quelli sì che sapevano scrivere come si deve una storia … ), adeguato ( e intelligente ) il tuo riassunto, e giusta la votazione ‘alta’ che hai attribuito a quest’ opera !
    Brava @Lectry ! 🙂

  2. Ogni tanto ?!? 😯
    Naaaaaaa ….
    Direi SEMPRE, quando non vai rimescolando nel bidone delle immondizie !!! 😀

    N.B. C’ è un bel film, tratto da questo racconto, interpretato da @Silvana Mangano ( la figlia del capitano ), @Van Heflin ( Pugacev ), @Geoffrey Horne ( il giovane ufficiale ) … con belle scene d’ effetto .

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