Povera piccina

piccinaBelle è nata in una piccola cittadina dell’Illinois. Lì ha vissuto con la madre, una delle donne più belle del luogo e la più apprezzata della casa di Madam Louise.

Belle è cresciuta sognando di diventare come Mammina, ma ben presto si accorge di essere attratta dal mondo dello spettacolo in tutte le sue forme. Lascia quindi l’Illinois per altre mete, luoghi in cui potrà avverare i propri sogni.

E qui comincia la grande avventura di Belle che, contando sul bell’aspetto e sulla dea bendata che fa in modo che lei si trovi nel posto giusto al momento giusto e che mette sulla sua strada (e glieli toglie anche) tutta una serie di mariti ricchi o vicini al mondo del cinema, diventerà famosissima.

Nonostante tutti i suoi sforzi, le favorevoli coincidenze e le sue convinzioni personali, Belle è destinata a rimanere un’attrice di serie B e a passare da momenti al top, caratterizzati da ricchezze e lustrini, a momenti di crisi improvvise. Ma chi o cosa può abbattere Belle? Naturalmente niente e nessuno.

COSA NE PENSO IO:

Tutta la storia gioca sul detto e non detto, sugli equivoci e rimane sospesa al limite tra realtà e parodia, strappando a noi lettori qualche sorriso.

Carino, ma niente di particolarmente rilevante.

VALUTAZIONE: 5/10

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7 thoughts on “Povera piccina

  1. Lo sguardo dell’ @Angelo dei Monnezzari divenne truce, e un sogghigno crudele increspò le sue labbra … Si staccò indi dal comignolo dell’ edificio e volò sopra la @Picciredduzza ‘lectry’, versandole addosso tutta la benzina contenuta nella tanica e il prospero acceso ! La derelitta, il suo abituccio, i suoi occhialini e le scarpette appena accattate in discarica, si trasformarono in un immenso rogo ….
    Nel campanile della chiesa diroccata, la campana batteva la mezzanotte … Lontano, nell’ angusto vascio appena illuminato dalla luna, un mucchio di “libri-monnezza” ancora intonsi …. attendeva invano la sua zelante e instancabile lettrice !
    😦

  2. Prodigiosamente, a scorno del rogo che l’ avvolgeva, la @Picciredda ‘beduzza & lettriciuzza’, uscì indenne dalle fiamme … ancorchè seminuda, scarmigliata ed a pieduzzi scalzi ! 😯
    Lontano, intanto, mentre i raggi lunari morivano, e già le prime rosseggianti luci dell’ alba squarciavano il buio della notte, in quella misera stanzuccia ‘a vascio’ …. il mucchiume di monnezza dei libracci intonsi, continuava a sperare : avrebbero potuto, via e-buc. seguitare ad infettare il mondo delle letture !

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