La fattoria degli animali

fattoriaNella fattoria del signor Jones gli animali sono sfiancati dal lavoro cui sono costretti e dai maltrattamenti del padrone.

Decidono, pertanto, di riunirsi e di discutere sul da farsi. Gli animali che hanno le idee più chiare sono i maiali, i quali, sotto la guida di Napoleon e Palla di Neve, convincono i propri simili a fare una rivoluzione e a cacciare dalla fattoria quell’ubriacone del padrone.

Liberatisi del signor Jones, gli animali possono lavorare senza essere maltrattati e godere pienamente di tutti i frutti del loro lavoro.

Vengono stilati i comandamenti e trascritti sulla parete della casa affinchè tutti possano leggerli e applicarli correttamente.

Ma questa situazione è destinata a non durare a lungo. Ben presto Napoleon riesce a sopraffare Palla di Neve, a stabilirsi nella casa padronale, insomma a modificare i comandamenti a suo vantaggio, a prendere il posto dell’uomo e, alla fine, ad assumerne anche le sembianze.

COSA NE PENSO IO:

Mi sono approcciata a questo libro con molto timore, dopo aver letto mesi fa “1984“, che non mi era piaciuto granché.

Ma questa breve political fable, di cui avevo letto nei libri, mi ha piacevolmente stupita e catturata, tanto da chiedermi il perchè sia la storia dell’autoritario Big Brother ad essere considerato il capolavoro di Orwell.

Secondo me è proprio qui che lui mostra tutto il suo genio!

Ha il tono di una favola, ma se si va oltre, è ricca di significato e si dimostra estremamente attuale.

VALUTAZIONE: 10/10

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10 thoughts on “La fattoria degli animali

  1. raro caso di 11/10
    anche io preferisco questo a 1984, perchè comunque é irridente (e britannica) parodia al falso socialismo..
    1984 é un capolavoro, ma é un testo al quale secondo me bisognerebbe approcciarsi dall’oblio e non con tutto il clamore che il mondo a noi contemporaneo gli sta destinando.. anche perchè i testi di Orwell sono profondamente intimi e in generale descrivono il conflitto tra solitudine e compagnia e i macchinosi artifici sociali per trovare un compromesso tra intimità e vita pubblica.
    esiste anche una versione animata, potrebbe piacerti, non é particolarmente lunga, per quanto il libro resta inarrivabile

      • sono letture molto inflazionate, anche perchè da quando esistono i social network é un rincorrersi di citazioni continui da questi lavori (che non so quanti davvero abbiano letto).
        quando facevo il liceo Kafka era considerato superiore ad Orwel, almeno dai miei coetanei, e infatti ho trovato sia la metamorfosi che il processo molto affascinanti (per tutto, dalla forma alla sostanza dei racconti).
        Orwel mi é sempre parso, per quanto lo adori, una sorta di sfumatura politica di H.G.Welsh, cioè comunque uno scrittore sci-fi per quanto metaforico.
        Punta di vista ovviamente, anche perchè non sono un critico letterario, anzi…

  2. Ahà ??? Cosa t’ è successo ???
    Mi hai letto ( e saggiamente commentato ) due Libri “veri”, uno appresso all’ altro, uscendo finalmente dalla lettura e dal commento di libri farlocchi ?!? 😯
    Qui, se esco debbo portarmi l’ ombrello anche se c’ è il sole, dopo questa singolare tua anomalia !!! :mrgreen:

  3. La candela … stava esaurendosi . Sulla scrivania sgarrupata della @Fanciulla, troneggiava una montagna di arretrati, alta e minacciosa sotto la luce che si faceva sempre più fioca .
    Pensava lei : “Ommioddio … come farò mai a smaltire questo carico di monnezza ??? Ah … se un angelo misericordioso mi aiutasse” !
    Udì il suo lamento l’ @Angelo dei Monnezzari … e si commosse .
    Così, approfittando della sonnolenza di lei e del buio ormai quasi completo, silenziosamente si insinuò nella stanzetta angusta, recando in mano una tanica di benzina ed un fiammifero .
    Lentamente …. moooolto lentamente, sparse pian piano il combustibile alla base dell’ orrida piramide, ed infine – mentre la @Fanciulla cadeva definitivamente fra le bracia di Morfeo …. zac, sfregò il fiammifero in terra …. e diede fuoco al tutto !!! :mrgreen:

  4. “Roba preziosa” ?!? 😯
    Nooono … bella mia !
    In quell’ angusta stanzetta … di prezioso c’ era soltanto la @Fanciulla, su cui l’ @Angelo dei Monnezzari aveva cautelativamente steso il suo manto infiammabile … E così lei non perì nel rogo ! :mrgreen:

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