Pianoforte vendesi

pianoforteE’ la notte dell’Epifania e alla stazione di Bellano un uomo scende dal treno e si incammina per le strade della città.

Chi è l’uomo? Il suo soprannome è “Il Pianista”, poichè è un ladro dalle mani veloci e agili come quelle di un pianista di professione.

Attratto dai festeggiamenti e, di conseguenza dalle alte possibilità di ottenere fortuna nel suo “lavoro”, giunge in città in una notte particolare, durante la quale gli spiriti dei morti si mescolano ai vivi.

Avrà pertanto un incontro particolare….

COSA NE PENSO IO:

Si tratta di un breve romanzo, scorrevole che si legge in una giornata. Io l’ho letto molto volentieri e l’ho trovato molto carino.

Sarà perchè in questo momento sono sensibile all’argomento, ma mi è piaciuta e mi ha, in un certo qual modo rasserenato, l’idea che esistano delle notti in cui gli spiriti dei defunti tornino tra i vivi.

VALUTAZIONE: 7/10

Non parlare

parlareLucy è una giovane detective appena tornata nella piccola cittadina dell’Irlanda del Nord dove è nata e cresciuta per assistere il padre affetto da demenza senile.

E’ notte fonda, nevica abbondantemente e il suo telefono squilla. Dal commissariato le ordinano di recarsi nel bosco dove è appena stata avvistata una bambina; lei è la più vicina al luogo dell’avvistamento e le pattuglie sono rallentate dalla nevicata abbondante. E’ necessario raggiungere il luogo al più presto, potrebbe trattarsi della ragazzina scomparsa da alcuni giorni.

Giunta sul posto, Lucy individua una bambina in pigiama, gelata, spaventata e incapace di dire qualsiasi parola. Ma non è la ragazzina scomparsa e nessuno, nelle ore successive, sembra cercare questa, di bambina.

Sta a Lucy scoprirne l’identità e conquistare un pizzico della sua fiducia. Entrambe imprese non facili…

Ma ben presto si scopre che i due casi sono legati strettamente e che c’è un legame anche con storie passate.

COSA NE PENSO IO:

Non è certo un capolavoro, ma è una storia che si legge volentieri grazie ai continui colpi di scena.

Non riesce comunque a mantenere lo stello livello per tutte le oltre 300 pagine e alla fine la storia perde un po’ di smalto “regalandoci” qualcosa di già visto. Peccato!

VALUTAZIONE: 6/10

La mossa del cavallo

cavalloLa storia che ci racconta Camilleri in questo libro è ambientata a Montelusa nel 1977.

Nella piccola cittadina siciliana è appena giunto il ragionier Bovara, nuovo ispettore della Finanza incaricato del controllo dei mulini della zona. Bovara è di origini siciliane, ma abita ormai da molti anni a Genova, quindi il ritorno nella terra natia risulta alquanto difficile.

Quando il ragioniere si rende degli imbrogli posti in essere da tempo per eludere il pagamento della tassa sul macinato grazie anche all’intervento di alcuni mafiosi locali, questi ultimi fanno in modo che la colpa dell’omicidio del parroco molto libertino, ricada su di lui. Proprio lui che aveva denunciato il fatto alle autorità!

Per uscire sano e salvo da questa questa situazione, il ragioniere Bovara dovrà giocare d’astuzia, proprio come fosse una partita a scacchi….

COSA NE PENSO IO:

Assolutamente geniale! C’è poco da commentare.

VALUTAZIONE: 10/10

La Santa Rossa

santa rossaQuesto è il primo libro di John Steinbeck, in cui egli narra la vita avventurosa di Henry Morgan.

La storia prende il via dalla fanciullezza di Henry, esattamente nel momento in cui egli esprime alla famiglia il suo desiderio di diventare pirata. In poco tempo, grazie all’appoggio del padre, Henry lascia la sua terra natia e inizia un lungo viaggio che lo porterà dall’altra parte del mondo.

Il libro ci racconta dei suoi incontri fortunati, ma anche delle sue disavventure; assistiamo a momenti di estremo abbattimento per poi assaporare momenti di grande entusiasmo per il raggiungimento di un obiettivo complesso.

Dopo tante peripezie Henry tornerà in patria ormai uomo affermato, ma deluso da una donna e costretto a ripiegare verso un matrimonio non felice.

COSA NE PENSO IO:

Avevo letto meraviglie su questo autore e mi sono approcciata a questa storia con molte aspettative. Sarà forse perchè è il suo primo libro, ma l’ho trovato decisamente soporifero, tanto da faticare parecchio per arrivare all’ultima pagina.

VALUTAZIONE: 3/10

I racconti di un giovane medico

racconti di un giovane medicoSi tratta di una serie di racconti del celebre scrittore russo Bulgakov nei quali egli racconta le prime esperienze lavorative di un giovane medico appena laureato.

Il suo primo incarico è quello di unico medico presso una struttura parecchio isolata, nella gelida Russia dei primi anni del ‘900, nella quale lavorano solamente altre tre persone.

Il giovane, quindi, passa direttamente dall’università all’esperienza sul campo ma con un handicap molto importante: non può confrontarsi con nessun collega. E’ costretto, pertanto, a prendere delle decisioni importanti lottando contro la paura di sbagliare e di non saper applicare quello che ha studiato sulle pagine dei libri.

Ma la tenacia e la forza di volontà non gli mancano di certo!

COSA NE PENSO IO:

Decisamente un’ottima lettura.

Non si tratta solamente di uno sterile elenco di malattie e di pazienti da curare, ma del racconto di un medico che ha paura e dubbi da tenere continuamente sotto controllo per offrire il suo aiuto a chi ne ha bisogno.

E’ un racconto intimo, che non snocciola fatti, ma comunica emozioni.

Ed è assolutamente il genere di libri che amo alla follia 🙂

VALUTAZIONE: 10/10