Cecità

cecitàIl semaforo di una città, di cui non si conosce il nome, è rosso. Le macchine sono tutte in attesa del verde per ripartire e proseguire il loro percorso, ma allo scattare della luce verde, la macchina in prima posizione non riparte e un gruppo di persone si avvicina per capire cosa è successo all’automobilista che ha creato l’ingorgo. Quest’ultimo è incredulo al posto di guida: sta cercando egli stesso di capire perchè non veda più niente e tutto sia avvolto da una luce bianca accecante.

Da quel momento in poi la cecità dell’automobilista comincia a contagiare diverse persone, il Governo prende provvedimenti e organizza in quattro e quattr’otto una quarantena. Tutti i contagiati vengono rinchiusi in un’ala di una struttura abbandonata da tempo, e pertanto in precarie condizioni, e tutti quelli venuti a contatto con i ciechi vengono rinchiusi in un’altra ala della stessa struttura, in attesa di capirci qualcosa.

All’interno della struttura i ciechi dovranno cercare di adattarsi alla nuova realtà, orientandosi come meglio possono. Solo una donna, che per amore ha voluto seguire il marito, non è stata e non sarà mai contagiata.

Tutto procede con molte difficoltà, ma anche un gruppo di malvagi viene internato e dal quel momento in poi si scatenano, all’interno di quella sorta di carcere, gli istinti peggiori degli uomini. Noi lettori assisteremo ad atti di violenza di ogni genere, fino allo scoppio di un incendio.

Solo il gruppo guidato dall’unica donna vedente uscirà da quell’inferno e si avventurerà per le strade della città, per scoprire che tutti sono diventati ciechi, non esiste più un governo e che regna il caos.

COSA NE PENSO IO:

E’ il libro più angoscioso di tutti quelli che ho letto in tutta la mia vita, risulta più angosciante di quei testi che trattano dell’Olocausto e dei campi di sterminio tedeschi.

Tuttavia è un libro ben scritto e, il fatto che trasmetta così tanto al lettore è un punto a suo favore.

La storia è assolutamente intrigante, non si capisce cosa aspettarsi nel corso della lettura e la curiosità sull’epilogo va crescendo in modo esponenziale. Ma quando sono arrivata alla fine, devo ammettere di essere rimasta delusa: mi aspettavo una soluzione ingegnosa da parte dell’autore che non è arrivata. E questo fa scendere il voto…

VALUTAZIONE: 7/10

 

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