Cieli come questo

cieliIsabella, un’affascinante quarantenne, è la protagonista di questa storia. Isabella è sposata e ha una figlia già grande.

La normalità della vita di questa donna è sconvolta all’improvviso da una serie di eventi concomitanti: la scoperta di un aborto spontaneo di un figlio mai desiderato e di cui ignorava l’esistenza dentro di sé, una brutta avventura capitata alla figlia in vacanza in Marocco e l’incontro con Lorenzo, un giovane universitario appassionato di filosofia.

Da quel giorno tutte le certezze della donna crollano miseramente.

COSA NE PENSO IO:

E’ sicuramente un libro scorrevole che si legge velocemente, ma affronta tutta una serie di argomenti importanti (la passione per una persona più giovane, l’omosessualità, l’aborto, la routine matrimoniale, la filosofia…) in modo, secondo me, per niente soddisfacente.

Troppa carne al fuoco, senz’altro! Io l’ho trovato assolutamente pretenzioso.

VALUTAZIONE: 4/10

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I trentanove scalini

scaliniRichard ha sempre vissuto in Sudafrica, ma adesso ha deciso di trasferirsi a Londra, sua città d’origine, per andare incontro a nuove emozioni.

Ma la città non è così emozionante come lui credeva! Si è stabilito in città da poco ed è già profondamente annoiato, tanto da fantasticare su un ritorno in Africa.

Ma una sera alla sua porta si presenta un certo Scudder, il quale comincia a raccontargli un intrigo internazionale da parte dei tedeschi allo scopo di determinare lo scoppio di una guerra. Scudder aggiunge di temere per la sua vita e gli chiede ospitalità.

Richard è un po’ scettico, ma ritiene che questa nuova situazione possa garantirgli le emozioni che cerca.

E infatti….Scudder viene ucciso nel suo appartamento qualche giorno dopo e adesso è lui un bersaglio.

Comincia una rocambolesca fuga….

COSA NE PENSO IO:

Fino ad un certo punto la storia è sicuramente intricata e coinvolgente. Si legge volentieri e tutta d’un fiato.

Poi…un cambio di rotta: Richard nella sua fuga trova sempre un aiuto al posto giusto e al momento giusto e ciò rende meno appassionante e assolutamente meno plausibile quella che l’autore voleva farci apparire come una rocambolesca fuga in territori sconosciuti.

Inoltre ad un certo punto è Richard che prende in mano le sorti del suo Paese. Lui, un illustre sconosciuto, comincia a dare ordini persino ai potenti d’Inghilterra: cosa ancora meno plausibile.

Per non parlare della soluzione del mistero che è, poi, intricatissima.

Ok che si tratta di letteratura e nei libri tutto può accadere, anche che gli asini volino, ma il troppo stroppia :mrgreen:

VALUTAZIONE: 5,5/10

 

Zorro. L’inizio della leggenda

zorroNell’800 in California, colonia spagnola, vive Alejandro de la Vega.

Durante un assalto degli indios alla missione cristiana gestita da padre Mendoza, Alejandro conosce e si prende cura di una bellissima india ferita durante i combattimenti e se ne innamora follemente. Grazie all’intervento del governatore, la donna viene educata, trasformata in una perfetta europea e le viene attribuito il nome di Regina, destinato a sostituire il suo complicatissimo nome indio.

A quel punto Alejandro può sposare la donna e, dalla loro unione, nasce il piccolo Diego.

Diego è profondamente legato al suo coetaneo indio Bernardo, nato nella sua stessa casa e a pochi giorni di distanza, tanto da considerarlo suo fratello di latte. I due rimangono profondamente legati anche dopo l’assassinio della madre di Bernardo e il suo conseguente mutismo a causa del trauma subito. Ciò non impedisce ai due di comunicare…

Quando Diego è abbastanza grande, viene mandato dal padre in Spagna per proseguire gli studi. In città viene accolto nella famiglia di Tomàs de Romeu, costituita dallo stesso Tomàs, dalla governante Nuria e da due giovani ragazze, Juliana e Isabel.

Diego è conquistato dalla bellissima Juliana e non esita ad aiutare le due ragazze quando il loro padre è arrestato e poi ucciso. Con loro intraprende il movimentato viaggio di ritorno in California.

Ma nella sua città natale le cose sono molto cambiate ed è lì che Diego, travestito da Zorro, lotterà contro le ingiustizie dei colonizzatori crudeli e corrotti.

COSA NE PENSO IO:

Beh, sicuramente non è il mio genere di letture preferito, ma il libro è scorrevole e si legge volentieri e abbastanza in fretta.

E poi la Allende, secondo il mio giudizio, sarebbe in grado di rendere appassionante e godibile anche la lettura di una semplice lista della spesa.

:mrgreen:

VALUTAZIONE: 7/10

I racconti di Nenè

nenéIl Nenè citato dal titolo non è altri che Andrea Camilleri.

Sì, perchè questa breve raccolta di aneddoti hanno tutti per protagonista l’autore che racconta sé stesso a noi lettori.

Ci sono episodi che riguardano la sua infanzia, la sua giovinezza, i suoi studi, i suoi primi lavori, la sua famiglia, ecc…

COSA NE PENSO IO:

E’ vero che leggendo questi brevi brani conosciamo episodi di vita privata di Camilleri, ma fondamentalmente si tratta di un’operazione commerciale, a mio parere, parecchio deludente.

Non è questo che ci si aspetta da un autore di tale livello.

VALUTAZIONE: 4/10

Nina

ninaNina Revskaja è ormai una donna anziana immobilizzata su una sedia a rotelle, ma in giovinezza è stata una delle più note prime ballerine del teatro Bolscioi in Russia.

Nina è fuggita dal suo paese già da molti anni e adesso vive in America, a Boston. La donna ha deciso di mettere all’asta tutti i suoi gioielli. Si tratta di pezzi molto preziosi che ha raccolto durante tutta la sua vita. Questa collezione comprende anche una parure di ambra, ma, durante i preparativi per l’asta, uno sconosciuto mette a disposizione un pendente che, forse, completa la parure.

Lo sconosciuto è Grigorji un professore di letteratura russa e appassionato delle poesie di Viktor Elsin, marito di Nina, arrestato e ucciso in Russia perchè sospettato di essere un rivoluzionario.

Che legame c’è tra Nina e Grigorji? Com’è possibile che possieda il pendente che completa la parure?

Scopriremo le vicende che hanno caratterizzato il passato di Nina e verremo a capo di tutti i segreti, di tutte le verità e di tutti i fraintendimenti attraverso i ricordi della donna e le ricerche effettuate dalla incaricata della casa d’aste e dallo stesso Grigorji….

COSA NE PENSO IO:

Dopo una partenza un po’ incerta, devo ammettere di essermi appassionata alla storia di Nina, al suo passato di ballerina e di moglie nella Mosca del 1935 governata da Stalin.

Si tratta di una storia romanzata, ma ambientata in un periodo storico ben preciso caratterizzato da un regime totalitario in cui tutti erano spiati e vivevano nel terrore di essere arrestati. Non c’è male!

VALUTAZIONE: 7/10

Il mastino dei Baskerville

mastinoUn distinto medico, proprietario di un bastone da passeggio molto consumato, si presenta alla porta di Sherlock Holmes e inizia a narrare all’acuto investigatore londinese e al suo fedele amico Watson della morte di Sir Charles Baskerville e della misteriosa leggenda che circonda da parecchie generazioni questa nobile famiglia.

Sembra che la morte sia stata causata da una creatura soprannaturale. Sherlock e Watson cominciano a indagare….

COSA NE PENSO IO:

Un giallo davvero ben costruito per incuriosire il lettore! Secondo me è la storia più bella della serie con protagonista Sherlock Holmes, almeno fra quelle che ho letto per adesso.

La particolarità di questa indagine è il ruolo di protagonista attivo del dottor Watson, il quale si stabilisce nella residenza dei Baskerville, studia i vicini e i luoghi e poi riferisce i fatti attraverso lunghe lettere.

Questa volta sembra che Sherlock Holmes abbia un ruolo minore…ma, ovviamente, l’apparenza inganna e il nostro investigatore ricompare al momento giusto e dimostra di non aver mai avuto un ruolo secondario, anzi!

VALUTAZIONE: 10/10

 

Tutte le fiabe dei fratelli Grimm

fiabeQuesto ebook raccoglie 201 fiabe e 10 leggende per bambini.

Possiamo trovare fiabe incantevoli e conosciute dai più come “Rosaspina”, “Cenerentola” o “Hansel e Gretel”, ma non mancano fiabe divertenti e piacevoli da leggere e nemmeno fiabe orribili e prive di senso.

COSA NE PENSO IO:

Allora…. non è semplice esprimere un giudizio su questa raccolta.

Non nascondo di aver dovuto cercare il significato di fiaba sul vocabolario perchè non lo ricordavo con precisione.

Perchè sono andata a cercare il significato della parola? Perchè alcune fiabe a me sembravano tutto, fuorchè storie destinate ad intrattenere i bambini. E infatti mi sbagliavo….

Comunque leggendo un numero così notevole di fiabe una dietro l’altra non si può non notare la ripetizione di numeri, situazioni e punizioni terribili inflitte ai cattivi.

In molte di esse, poi, sono forti l’affetto e il legame che lega fratelli e sorelle, in altre si narrano incontri tra protagonisti buoni e cattivi con Dio con conseguenti premi e punizioni e in altre ancora tornano, a ripetizione, personaggi pigri e indolenti.

Chissà se queste fiabe contengono spunti autobiografici!

Perchè mi viene da pensare che i due fratelli fossero:

  1. molto legati da profondo affetto;
  2. credenti e praticanti;
  3. contro la pigrizia;
  4. favorevoli alla peregrinazioni;
  5. un po’ sadici nell’infliggere le punizioni umane e divine.

:mrgreen:

VALUTAZIONE: 6/10