Le avventure di Sherlock Holmes

avventureAnche in questa raccolta di brevi indagini, il nostro investigatore si ritrova a dover trovare il bandolo di matasse intricatissime, con il fedele Watson al fianco.

Ma lui è Sherlock Holmes! E basta un’attenta osservazione e qualche logica deduzione perché tutto gli risulti chiaro.

COSA NE PENSO IO:

Devo ammettere che le indagini di Holmes hanno uno stile unico: sono sempre sorprendenti, intelligenti e intriganti, sia che si tratti di piccoli e innocui misteri, che di uccisioni efferate!

VALUTAZIONE: 8/10

Mister Mulliner

mullinerMister Mulliner è un frequentatore abituale di un pub londinese. Lì, ogni volta, racconta agli altri avventori una storiella divertente che ha per protagonista un membro della sua famiglia.

Ed è pertanto un susseguirsi di stramberie relative a fratelli, nipoti, cugini e relative consorti.

COSA NE PENSO IO:

Il genere “racconto”, come già ho avuto modo di dire, non è sicuramente il mio preferito e quindi non riesco ad apprezzarlo mai fino in fondo.

Anche questi racconti, seppur brevi e alcuni molto divertenti, non mi hanno conquistata molto. Mi lasciano sempre con un senso di insoddisfazione, di storia lasciata in sospeso.

VALUTAZIONE: 5/10

Le irregolari. Buenos Aires Horror Tour

irregolariL’autore, Massimo Carlotto, “approda” a Buenos Aires. Lì, il suo cognome è noto perchè è lo stesso di Estella, la presidentessa dell’associazione delle nonne dei desaparecidos.

Egli scopre così la parentela che lo lega ad Estella e comincia un viaggio negli orrori della dittatura argentina: le torture, le prigionie, i bambini rapiti e venduti, i silenzi dei militari e della Chiesa cattolica,….

Scopre il “lavoro” delle mamme e delle nonne che dopo anni di tormenti, non si rassegnano a lasciare nell’oblìo i propri figli e i propri nipoti: vogliono ritrovare almeno i resti dei propri congiunti per poter dar loro una tomba e la dignità che è stata loro sottratta. Ma soprattutto vogliono ricongiungere quei bambini sottratti alle proprie famiglie e ripristinare quel legame con la loro storia, spezzato anni prima con la forza.

Ed è così, cioè seguendo Carlotto in questo viaggio, che anche noi lettori scopriamo nomi, storie familiari, rapimenti e la forza delle donne argentine che non si sono lasciate sopraffare dal dolore, ma che si sono unite, non solo per darsi forza l’una con l’altra, ma principalmente per continuare a denunciare, sempre!

COSA NE PENSO IO:

Un libro estremamente interessante, crudo e coinvolgente, che mi è stato utile per conoscere un fenomeno di cui sapevo poco e niente.

VALUTAZIONE: 8/10

Bel Ami

bel amiGeorges Duroy, figlio di due genitori umili, sopravvive con qualche difficoltà a Parigi.

Una sera incontra un ex compagno d’armi, Forestier, e scopre che egli è un uomo di successo, un giornalista di cronaca politica per uno dei più venduti quotidiani parigini. Quella sera cambierà il corso della vita di Georges.

Anche lui, infatti, aiutato dall’amico comincia a lavorare per lo stesso giornale e comincia a frequentare una cerchia di persone altolocate e una serie di donne insoddisfatte della loro vita.

Ma è Madeleine, la moglie di Forestier, quella che lo affascina di più e che finisce per sposare alla morte di quest’ultimo, con l’unico scopo di conquistare una posizione in società.

Ma più chedal l’amore i due sono accomunati da un patto, dalle convenienze e dai vantaggi personali.

E infatti il matrimonio non è destinato a durare, c’è un’altra donna più ricca a cui rivolgere la propria attenzione e di cui conquistare il cuore. Il piano è ben congegnato, con freddezza, e l’obiettivo inseguito da una vita è pienamente raggiunto!

COSA NE PENSO IO:

Una storia particolarmente coinvolgente con un protagonista cinico e odioso che sa, però, conquistare il lettore!

Tra i cosiddetti “capolavori della letteratura francese” che ho letto in questi ultimi mesi, questo è sicuramente il migliore.

VALUTAZIONE: 10/10

Boom!

boomIl protagonista di questa storia è Jim.

Jim è un ragazzino vivace con una famiglia molto stramba. Un giorno, a causa di una frase pronunciata dalla sorella, decide di scoprire cosa i suoi professori pensano di lui. In ciò è aiutato dal suo amico Charlie e dai suoi walkie-talkie.

I due infatti lasciano gli apparecchi in sala professori per ascoltare “in diretta” la riunione. Ma quando due di essi rimangono da soli nella sala, ecco fuoriuscire dall’apparecchio strane parole in una lingua incomprensibile. Che lingua è? Cosa si sono detti i due usando quello strano codice?

Charlie comincia ad indagare finché non scompare nel nulla. Toccherà a Jim ritrovare il suo amico e scoprire il mistero che nascondono i due insegnanti.

COSA NE PENSO IO:

Mi sono accostata a questa lettura con fiducia, in fondo Mark Haddon è l’autore de “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” in cui egli ha affrontato con delicatezza il tema dell’autismo, avrebbe potuto mai deludermi?

SI’, SI’ e Si’. Perchè mi sono ritrovata a leggere una storiella per bambini che, all’inizio era pure divertente, ma poi…una banalità dietro l’altra.

VALUTAZIONE: 3,5/10

Tre volte no

tre volteBoris Pahor è un autore le cui opere sono rimaste sconosciute qui in Italia fino a qualche anno fa. Eppure egli è nato a Trieste.
Ma è nato in un periodo difficile, un periodo in cui Trieste era una città di confine: era stata da poco annessa all’Italia e si stava affermando il fascismo.
Pahor è di origine slovena, si sente sloveno, parla sloveno e non accetta l’italianizzazione forzata posta in essere dal governo fascista. Da questo processo forzato rimane danneggiato, non riesce ad apprendere in una lingua diversa, non rende, è preso in giro per gli sbagli che commette nel comporre in italiano.
Deve pertanto lasciare la scuola e ripiegare nel sacerdozio.
Ma poi scoppia la seconda guerra mondiale e lui fa parte di una minoranza etnica, quindi viene deportato nei campi di concentramento…
In questo libro, come potete dedurre facilmente, l’autore ripercorre tutta la sua vita, dalla nascita fino alla sua esperienza giornalistica e letteraria che si svilupperà dopo la fine della 2° guerra mondiale, un’attività che ha come unico scopo la denuncia delle violenze delle dittature.

COSA NE PENSO IO:

Un testo molto interessante da leggere per imparare.

VALUTAZIONE: 8/10

Rip Van Winkle

ripRip Van Winkle è il marito di una donna dal carattere forte, una donna che gli muove continui rimproveri.

Un giorno Rip decide di andare a caccia insieme al fedele cane, ma durante il tragitto incontra degli strani ometti che gli offrono un bicchiere di gin. Dopo aver bevuto in abbondanza, Rip decide di riposarsi un po’ all’ombra di un albero.

Ma al suo risveglio sono passati più di 20 anni….

COSA NE PENSO IO:

Si tratta di un breve racconto caratterizzato da elementi magici e misteriosi che, senz’altro, desta la curiosità nel lettore.

Lettura piacevole.

VALUTAZIONE: 6/10

La leggenda di Sleepy Hollow

sleepyNei pressi del fiume Hudson c’è una valle in cui si narrano varie leggende. Lì vive un maestro, Ichabod Crane, il quale è innamorato di una ricca e bella fanciulla. O forse è interessato solo al suo patrimonio…

Qualunque sia la verità, il suo obiettivo è quello di conquistare il cuore della giovane e, a tale scopo, ne frequenta spesso l’abitazione. Ma c’è un altro pretendente con cui fare i conti! E soprattutto, c’è il mistero del cavaliere senza testa, che circola di notte nella valle, con cui fare un incontro inusuale….

COSA NE PENSO IO:

Un racconto piacevole ambientato in un luogo e in un tempo lontani.

Un racconto dal finale spassoso!

VALUTAZIONE: 7/10