Quattro gocce di acqua piovana

quattroIl maresciallo Binda, vedovo e in pensione, è tornato al paese natio dopo aver lavorato per anni in una caserma di Milano. Adesso che ha tanto tempo libero a disposizione, si dedica alla lettura di voluminosi libri di storia di cui è appassionato.

Ed è proprio durante una di queste mattinate tranquille in paese, una mattinata uggiosa, che 4 piccole gocce d’acqua cadono sulla pagina aperta del libro che Binda sta leggendo. Ma perchè queste gocce sono così importanti? Perchè forniscono al maresciallo l’indizio risolutivo per un delitto commesso più di trent’anni prima, rimasto impunito e che mai è stato dimenticato.

Così, attraverso i ricordi del maresciallo ripercorriamo tutte le fasi delle indagini, fino alla risoluzione finale. Ma nonostante ciò, un colpo di scena attende noi lettori nelle ultime pagine….

COSA NE PENSO IO:

Un bel giallo che tiene desta l’attenzione del lettore fin dalle prime pagine e che ci conduce pian pianino all’epilogo di un delitto all’apparenza inspiegabile. Ma l’apparenza inganna e la realtà è molto diversa…

Ottima la figura di Binda, che non è solo un buon investigatore, ma anche un ottimo padre e un affettuoso marito. Molto ben delineata la personalità del nostro maresciallo!

VALUTAZIONE: 9/10

Annunci

4 thoughts on “Quattro gocce di acqua piovana

  1. Brava, lettrice tecnologica, ma mica sempre! Questo è un libro da … mercatini dell’ usato. (o reperibile dai venditori di libri usati segnalati da Amazon). Quindi, quoque tu, come il comune amico! Sempre buona lettura!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...