Il muro invisibile

downloadQuesto è il primo libro attraverso il quale Harry Bernstein ripercorre la sua storia e quella della sua famiglia.

Harry, spentosi nel 2011 all’età di 101 anni, apparteneva ad una famiglia ebrea stabilitasi a Manchester in una strada costituita da due schiere di abitazioni, una per gli ebrei e una per i cristiani. Ogni famiglia sapeva tutto delle altre, ma era impossibile una frequentazione tra cristiani ed ebrei poiché al centro della strada sembrava esserci un muro. Ma, come dice l’autore stesso nel titolo, era un muro invisibile, un muro di pregiudizi!

All’epoca dei fatti narrati, Harry era solo un bambino, uno dei più piccoli di una numerosa famiglia con un capofamiglia violento e una mamma che deve inventarsi mille espedienti per sopravvivere.

Harry racconta le umiliazioni subite, le vicissitudini della famiglia, i pregiudizi, gli anni della guerra e il grande sogno della madre di trasferirsi in America per sfuggire alla povertà.

Ma soprattutto ci racconta dell’amore contrastato da motivi puramente religiosi tra la sorella Lily e Arthur, che si rifiutano di adeguarsi alle imposizioni e alle credenze.

E i due “schieramenti religiosi” sono destinati a mescolarsi….

COSA NE PENSO IO:

E’ un ottimo libro! Un libro che non solo racconta dei fatti realmente accaduti, ma che sa emozionare.

Un brivido è corso lungo la schiena quando, dopo il matrimonio tra i due giovani, la madre dell’autore piange la figlia come se fosse morta e vive giorni di lutto. Assolutamente raccapricciante ed incomprensibile.

VALUTAZIONE: 10/10

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La chiave del tempo

chiaveLa storia si apre negli Stati Uniti dove vivono le gemelle Julie e Janice Jacobs. Le due ragazze hanno perso la madre in un incidente stradale a Siena quando erano molto piccole e sono state accolte dalla zia Rose, ricca e aristocratica signora.

Alla morte di zia Rose le due ragazze ricevono una strana eredità: Janice diventa la proprietaria dell’immensa residenza nella quale le tre donne hanno vissuto, mentre Julie riceve dal fedele giardiniere Umberto, una lettera della zia nella quale le svela di essere in realtà Giulietta Tolomei, cioè la discendente della Giulietta narrata da Shakespeare.

Dalla stessa lettera Julie apprende che la madre e il padre avevano iniziato molti anni fa una ricerca sui due amanti Shakespeariani scoprendo che erano davvero vissuti a Siena nel 1340 e che i loro nomi erano Romeo Marescotti e Giulietta Tolomei. La madre aveva nascosto un tesoro nel caveau del Monte dei Paschi di Siena e questa sarebbe stata la sua vera eredità.

Giulietta va, quindi, a Siena e si mette alla ricerca di questo misterioso tesoro.

Una ricerca che si rivelerà pericolosa e che porterà alla luce mille segreti di famiglia.

COSA NE PENSO IO:

Io ho trovato la storia molto carina e l’idea del legame tra Julie e la Giulietta del ‘300  e il ripetersi delle stesse situazioni nella Siena di oggi, molto originale.

Inoltre c’è una giusta dose di mistero e colpi di scena che rimettono spesso tutto in discussione.

VALUTAZIONE: Non sarà alta letteratura, ma io attribuisco un bell’ 8/10

 

L’uomo senza collo

uomoSi tratta di un brevissimo racconto pubblicato solo in versione digitale.

COSA NE PENSO IO:
Premetto che non amo molto i racconti perchè mi lasciano sempre una sensazione di incompiutezza, di non comprensione del contesto e dei personaggi, ma questo indubbiamente è un ottimo racconto.
E’ un ottimo racconto perchè sa stupire chi legge.
Ovviamente non posso svelare molto nel caso abbiate voglia di leggerlo, ma vi assicuro che dalle prime righe è impossibile pensare ad un finale di questo tipo! In un brevissimo numero di pagine, in cui l’autrice non commenta, ma si limita a raccontare i fatti, è condensato un tema molto impegnativo.
Ma forse non è nemmeno corretto dire che non commenta, infatti proprio nelle ultime righe viene descritto un cane, Rombi, che “alza la zampa e fa pipì sulla scarpa” di nonno Karl.
“E deve esserci un motivo se Rombi si è comportato male!”
VALUTAZIONE: 9/10

Fai bei sogni

beiCon questa breve storia autobiografica Massimo Gramellini ci racconta la sua infanzia segnata dalla perdita improvvisa della madre.

Un evento, questo, che lascia un vuoto incolmabile nel suo cuore di bambino in perenne ricerca di una figura femminile di riferimento.

Una figura femminile che però non c’è. Rimane solo un padre addolorato alle prese con un ragazzino con cui non riesce a comunicare.

Soltanto da adulto, Gramellini scoprirà un’amara verità….

COSA NE PENSO IO:

Una storia piena di sentimento, di mancanze e nostalgia che condizionano la vita dell’adulto, oltre che quella del bambino.

Un po’ troppo semplice la riconciliazione con un passato così pesante! Un finale prevedibile, ma nel complesso la storia è gradevole ed emotivamente coinvolgente.

VALUTAZIONE: 6 e mezzo

 

La scomparsa di Majorana

majoranaIn questo breve libro, Leonardo Sciascia cerca di ricostruire la scomparsa improvvisa e misteriosa del fisico Ettore Majorana nel 1938.

Majorana era un giovane di grande talento, considerato un genio della fisica dallo stesso Enrico Fermi per la sua capacità di intuire, prima degli altri, la verità nascosta dietro delle formule. Era però un uomo schivo a cui non piaceva stare al centro dell’attenzione.

Improvvisamente scompare nel nulla, lasciando solo due lettere e mille domande senza risposta.

Cosa gli sarà successo? Si è suicidato? E’ scomparso volontariamente? Ma per quale oscuro motivo?

Sciascia ricostruisce tutta la storia e azzarda un’ipotesi che non sembra, poi, così tanto campata in aria!

COSA NE PENSO IO:

Interessante ricostruzione che ha colmato una mia grande lacuna sulla figura di questo importante fisico italiano.

Da leggere.

VALUTAZIONE: 8/10